Cosa facciamo

Cosa facciamo

L’Associazione Giochi Antichi ricerca, studia e sostiene il gioco tradizionale sul territorio italiano. Fa parte di AEJST (Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels) e della Rete Italiana di Cultura Popolare.

In questi anni l’associazione ha intrapreso una serie di azioni che comprendono:
  • La ricerca, sul territorio regionale e italiano, di comunità ludiche dove si pratica il gioco tradizionale, che è espressione della cultura popolare e che rappresenta un patrimonio immateriale da salvaguardare (come riconosciuto dall’UNESCO nella Carta Internazionale del Gioco Tradizionale, stesa nel 2003).
  • L’organizzazione di manifestazioni, eventi e iniziative culturali che promuovono il gioco tradizionale e favoriscono la riutilizzazione di spazi pubblici: come Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che richiama ogni anno un numero crescente di pubblico e coinvolge sempre più comunità ludiche italiane ed europee.
  • Il recupero e la diffusione di giochi tradizionali. In particolare a livello locale abbiamo sperimentato in maniera positiva il recupero dello S-cianco (variante locale della Lippa) oggi molto praticato nel veronese.
  • Rapporti con Comuni, Università, Scuole e altre associazioni per far sì che il gioco tradizionale entri nei programmi didattici e in attività di vario genere. Con l’Università di Verona  segnaliamo in particolare la realizzazione di un Corso sui Giochi Tradizionali tenuto presso la Facoltà di Scienze Motorie; inoltre esiste un pluriennale rapporto con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere che prevede un progetto di stage all'interno della Segreteria Organizzativa di Tocatì, collaboriamo inoltre con la Facoltà di Lettere e Filosofia e più in particolare con la web radio dell’Ateneo.
  • Percorsi formativi per istituzioni, università, scuole e associazioni.  
  • Iniziative per rivalutare le strade e le piazze dove si svolgono le attività ludiche: il 4 Ottobre 2009 per la prima volta in Italia una strada è stata definitivamente chiusa al traffico e intitolata al gioco tradizionale presso il quartiere popolare di Borgo Venezia. Questa strada è a tutti gli effetti, il primo spazio pubblico all'aperto in cui le attività di gioco convivono con le altre attività sociali del luogo.
  • Rapporti di studio e di ricerca con altre associazioni (ludiche e non), università, istituzioni, imprese, organizzazioni, territoriali a livello locale, nazionale e internazionale.